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Storia del ristoro al portoIttiturismoMangiare Sano
Il “Ristoro al Porto” nasce nel 2009 dall’idea dei componenti della cooperativa “Blu Service” (cooperativa composta da soci azionisti accomunati tra loro per lo sviluppo del settore pesca).

Infatti la “Blu Service” intraprese  la missione che tutt’ora porta avanti, proprio con l’invenzione di questa forma di manifestazione culinaria, “il Ristoro”, tramite  la quale, la cooperativa promuove il  consumo del “pesce azzurro” ed i benefici che da esso ne derivano.

I risultati ottenuti durante questi 6 anni di promozione del prodotto, sono stati straordinari!

Infatti anno per anno “il ristoro” è andato perfezionandosi fino ad arrivare al punto di trasformarsi da semplice manifestazione, in un altro progetto, che porta alla base sempre li stessi principi; ma permette alla Blu Service di fare del ristoro non solo una semplice manifestazione ma un servizio più duraturo nel tempo e con altri risvolti come la lavorazione del prodotto “pesce azzurro”.

Questa nuova forma di promozione, a sostegno del settore pesca, viene denominata “ittiturismo” ed entrerà in atto a partire da questa sesta edizione .

Ovviamente i progressi ottenuti negli anni, ci anno permesso di garantire al pubblico un servizio ogni anno migliore ed efficiente al fine di offrire al cliente sempre il meglio delle nostre possibilità.

La modalità di servizio attuale  del ristoro é quella di un ristorante self-service con un menu fisso ma ogni giorno differente al costo di 14 €.

Da quest’anno è presente anche il servizio take away.

 

Associata all’attività di pescaturismo troviamo oggi un’altra novità: l’Ittiturismo, che consiste in un’attività di ricezione ed ospitalità esercitata dai pescatori professionisti, attraverso l’utilizzo delle proprie abitazioni, adeguatamente ristrutturate o appositamente acquisite, e l’offerta di servizi di ristorazione e degustazione dei prodotti tipici delle marinerie italiane.

Da tempo Lega Pesca promuove, nell’ambito degli strumenti della programmazione negoziata, il progetto TURISMO CON I PESCATORI, che propone di ripristinare aree soggette a degrado, come antichi borghi marinari e località isolate da problemi storici e logistici.

Si profila nell’insieme un’opera di risanamento e ristrutturazione di importanti edifici di particolare valore storico-monumentale, nonché di abitazioni tipiche dei pescatori che ben si integrano con l’ambiente circostante, senza mai aggiungere nuove costruzioni al patrimonio preesistente.

La ristrutturazione di antichi borghi, oggi sovente degradati, offre inoltre la possibilità di allestire piccoli ristoranti tipici dove si cucina il pesce appena pescato ed altre pietanze tipiche del luogo, di aprire botteghe dove è possibile acquistare i prodotti locali preparati artigianalmente e piccoli musei della pesca per imparare qualcosa in più sulle arti e le tradizioni di questo mondo.

Con la recente approvazione da parte del Ministero del Tesoro dei 91 Patti Territoriali Specializzati per la Pesca ed Agricoltura si è aperta una nuova via per decine di cooperative che verranno sostenute finanziariamente nell’avvio delle iniziative integrate di Pescaturismo ed Ittiturismo.

Questa possibilità rappresenta una vera svolta ed un concreto aiuto nell’ambito di un processo di ristrutturazione e modernizzazione del settore della pesca e della creazione di un sistema di tutela e valorizzazione delle risorse alieutiche.

Il pesce azzurro generalmente ha, un alto contenuto proteico e grassi buoni per la salute, l’apporto calorico per 100 gr è di circa 130 calorie se cucinato in modo semplice senza eccedere nel condimento e soprattutto se non viene impanato e fritto.

A seguire vediamo analizzati i singoli valori nutrizionali del pesce azzurro evidenziandone virtù e difetti.

Acidi grassi insaturi.
La caratteristica principale che distingue il pesce azzurro e che fa di tutte queste specie un alimento con un alto contenuto proteico associato però ad una prevalenza di grassi insaturi rispetto a quelli saturi. Questa composizione rende il pesce azzurro un alimento molto particolare ed equilibrato, i grassi insaturi infatti sono di solito presenti in alimenti di origine vegetale, che hanno però dei valori proteici molto più bassi rispetto agli alimenti di origine animale.Gli acidi grassi insaturi, infatti, anche detti semplicemente grassi insaturi, avendo una struttura più facilmente scomponibile dall’organismo rispetto ai grassi saturi risultano più digeribili e assimilabili. Il pesce azzurro presenta il 3% circa di grassi insaturi, soprattutto acido linolenico e linoleico, rispettivamente scomposti nell’organismo nei famosi omega 3 e omega 6 che aiutano a controllare il livello di trigliceridi e hanno azione elasticizzante sulle pareti arteriose e antiaggregante nel sangue. L’assunzione di questi acidi grassi insaturi tramite il pesce azzurro ha quindi una funzione protettiva e preventiva di disturbi dell’apparato cardiocircolatorio.

Sali minerali.
Il pesce azzurro è ricco di sali minerali come il fosforo che è importante per l’assorbimento del calcio nelle ossa e per la rigenerazione cellulare, inoltre è ricco di potassio che tiene a bada la pressione alta e migliora le funzioni cardiache. Altri sali minerali presenti in quantità significative nel pesce azzurro sono: il sodio che aumenta la resistenza muscolare ai crampi in sinergia con il selenio che è anche uno stabilizzante del sistema nervoso (cioè migliora la trasmissione degli stimoli elettrici dai centri nervosi del cervello al corpo) oltre ad essere un ottimo antiossidante ad effetto anti invecchiamento per i tessuti. In misura decisamente inferiore il pesce azzurro presenta il calcio, costituente essenziale del tessuti di ossa e denti e ferro molto importante per l’ossigenazione cellulare alla base della crescita dell’organismo e per il corretto funzionamento delle difese immunitarie.

Vitamine.

inoltre il pesce azzurro contiene altri importanti elementi nutritivi, buone quantità di vitamine, soprattutto A, B ed E. Le vitamine del tipo A sono benefiche per la vista, soprattutto notturna e hanno effetti benefici anche per la pelle, combattono infatti l’invecchiamento stimolando l’eliminazione delle tossine e la rigenerazione cellulare mentre le vitamine del gruppo B contenute nel pesce azzurro favoriscono il metabolismo degli zuccheri prontamente trasformati in energia per l’organismo e contribuiscono alla formazione dei globuli rossi che portano l’ossigeno alle cellule del corpo favorendone la crescita e la rigenerazione.